Monte Craguenza-Kraguojnca (948 mt)
Data inizio escursione: 15 Novembre 2020
Data fine escursione:
Difficoltà: E
Dislivello: 700mt - Lunghezza 14 km circa
Ecuipaggiamento: Normale da montagna, adatto alla stagione, consigliati i bastoncini.
Carta: Tabacco n°41 scala 1:25.000, Valli del Natisone Cividale – Krn/M.Nero.
Trasporto: Mezzi propri, nel rispetto delle norme nazionali e regionali COVID-19 in vigore
Responsabili: ONTAM AE Luciano Favaro, AE Fausto Roman, Oriana Nadalini


Valli del Natisone

Da Cividale si raggiunge San Pietro al Natisone, si prosegue lungo la valle per poi deviare a sinistra sul ponte del Natisone poco dopo Tiglio. Si seguono le indicazioni per Antro raggiungendo il punto di partenza dell'escursione presso il parcheggio sul retro della chiesa (315 mt).

Lasciata l'auto si imbocca la strada che conduce alle vicine grotte di Antro ma la si abbandona presto in favore di una mulattiera contrassegnata con il segnavia CAI n.752. Il sentiero entra subito nel bosco e poco dopo si innesta per un breve tratto su una pista sterrata. Seguendo i segnavia si riprende a camminare su un ripido sentiero che risale a svolte uno splendido bosco di castagno, ricco di alcuni maestosi esemplari. Intorno a quota 500 mt ci si orienta a destra per proseguire con minore pendenza fino ad intersecare una pista, attraversata una radura e con breve risalita si raggiunge il piccolo abitato di Spignon (609 mt ad 1h circa dalla partenza) dal quale la visuale si apre per la prima volta sulla valle del Natisone. Si prosegue su strada asfaltata, in corrispondenza di un grande crocevia si svolta a destra  seguendo i segnavia che conducono alla vicina chiesa di Santo Spirito, costruita in posizione suggestiva ed appartata e circondata da alcuni tigli secolari. Il sentiero prosegue lungo una dorsale boscata dove sono visibili i resti di linee difensive della Grande Guerra ed in breve esce su un grande prato disseminato di betulle. Da questa panoramica radura si confluisce nuovamente sulla pista sterrata che corre poco più in basso. Ai due bivi successivi tenersi sul ramo di sinistra (segnavia sugli alberi) per andare ad imboccare la larga mulattiera inerbita che segue fedelmente la dorsale meridionale del monte Craguenza. Si attraversano così le caratteristiche praterie del monte, punteggiate di betulle e ginepri ed infine, dopo una piccola macchia di bosco, si arriva sulla sommità del monte Craguenza (948 mt, in circa 1.5h da Spignon). Dal grande prato della cima il panorama è un poco limitato dalla vegetazione che lascia comunque una buona visuale sul monte Joanaz e sul vicino Matajur. Il rientro avviene percorrendo lo stesso itinerario dell’andata.




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