Un percorso molto suggestivo alla scoperta delle bellezze del territorio della destra tagliamento, pedalando tra borghi ricchi di storia.
Sulla sponda destra del Tagliamento, nel tratto in cui il fiume risultava più guadabile, nel Medioevo e nei secoli successivi un sistema di borghi e abbazie fortificati rendeva sicuro il passaggio di mercanti, viandanti e pellegrini. L'anello parte da San Vito al Tagliamento, cittadini murata medievale dotata di un castello affrescato, e supera la frazione di Ligugnana, teatro nel 1948 di una rivolta di contadini e braccianti che il giovane Pasolini immortalò nel romanzo “Il sogno di una cosa”. Pedalando verso Morsano al Tagliamento, si incontra la fornace di San Paolo, l'unica rimanente oggi delle 22 documentate nella zona tra '800 e il '900 per la cottura dei mattoni e calce. Il tracciato passa poi per Cordovado, altro borgo tra i più belli d'Italia con il suo centro medievale fortificato, e Sesto al Reghena, altro Borgo tra i più belli d'Italia, costruito attorno all'Abbazia di origine longobarda, centro religioso e artistico-culturale di tutto il territorio.
Come detto il percorso ha come punto di partenza e arrivo a San Vito al Tagliamento, dove parcheggieremo le vetture nell'ampio parcheggio di via Francesco d'Assisi, e la gran parte del nostro tracciato si svilupperà su strada asfaltata a basso tenore di traffico e non su sede ciclabile protetta, DI CONSEGUENZA BISOGNERA' PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE NEL NOSTRO ANDARE. Partiti dal pacheggio punteremo verso l'abitato di Ligugnana per dopo scendere verso sud fino a raggiungere l'argine del fiume Tagliamento. Giunti a San Paolo ecco presentarsi a noi il primo sito di interesse storico, la fornace di San Paolo (foto di copertina), ancor oggi in perfette condizioni. Dopo una piccola sosta procediamo verso l'abitato di Morsano al Tagliamento, dove faremo una piccola sosta caffè. Ripreso il nostro itinere, sempre su strade asfaltate pedaleremo fino a raggiungere il Borgo di Cordovado. Oltrepassato il Borgo e entrati nel territorio di Sesto al Reghena subito un altro sito di interesse storico, la fontana di Venchiaredo, nominata in opere letterarie già nel '800.
Da qui su sfondo sterrato ci porteremo verso Sesto al Reghena, prima però obbligo di una vista in un'altro bellissimo sito, i mulini di Stalis situati sulle sponde delle limpide acque del fiume Lemene.
Di li a poco giungeremo a Sesto dove in programma la visita guidata all'Abbazia, cuore del paese e non solo. Costo della visita 6 € a persona. Terminata la visita ora il percorso punterà verso la chiusura dell'anello e passando per Savorgnano ritorneremo a San Vito al Tagliamento. Da Savorgnano si dovrà prestare la massima attenzione nel tratto di strada con più traffico.









