Parco nazionale dei Monti Sibillini - Appennino Centrale
Il trekking, organizzato in collaborazione con la sezione CAI Val Natisone, ci porterà nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, un’area protetta di 700 km2 distribuita tra le Marche e l’Umbria dove borghi medioevali, chiese romaniche e castelli si integrano nel paesaggio rurale. Straordinaria è la varietà di ambienti e paesaggi con oltre 1.900 specie floristiche e 50 specie di mammiferi. I Sibillini sono una catena montuosa d’origine calcarea formata da una ventina di cime con quota superiore ai 2.000 metri.
Si soggiornerà in albergo a Castelluccio di Norcia (a 1452 metri, alle pendici del Monte Vettore) che è il centro abitato più alto dell’Appennino e domina gli altipiani tappezzati da campi di lenticchia che nella tarda primavera regalano spettacolari fioriture.
Programma
Nella giornata di venerdì, dopo aver fatto tappa ad Ascoli Piceno per una breve visita della città, si proseguirà verso Arquata del Tronto, Pretara e Forca di Presta per poi raggiungere la nostra sistemazione a Castelluccio. Possibilità di salire al Monte Veletta (1614m) ed eventualmente proseguire in direzione del Monte Vetica (1714m, +570mt, E).
Nelle giornate di sabato, domenica, lunedì sono previste tre escursioni con difficoltà E (Escursionistico) e per alcuni tratti EE (Escursionisti Esperti).
- Salita al Monte Vettore (2476m, +950mt, E). Il sentiero del Monte Vettore è una delle escursioni più comuni e famose delle montagne dell’Appennino centrale. Si parte dal parcheggio del valico di Forca di Presta (1536m), a circa 10 minuti di auto da Castelluccio. Si risale la cresta sud fino alla sella delle Ciaule (2240m) dove si trova il Rifugio Zilioli, da qui per la larga cresta si raggiunge la vetta. Possibilità di scendere al Lago di Pilato (1949m) e di raggiungere anche la Cima del Redentore (2448m).
- Salita al monte Sibilla (2173m, +1000mt, E). Dal Rifugio La Baita (a 10 minuti di auto da Castelluccio) per il Monte delle Prata si raggiunge il Monte Porche (2233m), poco sopra Palazzo Borghese, si prosegue per una lunga ed affilata cresta molto panoramica, con sali-scendi fino alla Cima Vallelunga (2221m) e quindi al Monte Sibilla. Possibilità di proseguire sempre in cresta ed in discesa fino al Monte Zampa (1791m). Il percorso arriva sulla vetta del Monte Sibilla che ha, da sempre, evocato fantastiche leggende legate alla sua grotta così inaccessibile e avvolta di mistero. La Sibilla, dove si trova l’antro della mitica fata, è infatti anche la montagna simbolo della Terra Madre dove giunsero nel Medioevo, da tutta Europa, cavalieri erranti e dove i giovani andavano a sognare, perché lì i sogni assumevano un significato speciale, forse per il fascino dei suoi paesaggi o forse per la presenza di ammalianti fate.
- Salita al Monte Bove Sud (2169 m, +850mt, E) e Monte Bove Nord(2112m, +1040mt, EE): da Frontignano (1342m, a 35 minuti da Castelluccio) per il monte Cornaccione e la cresta ovest, itinerario breve e tutto allo scoperto con panorami sulla valle del Tenna. Si scenderà per una cresta affilata ed a tratti esposta fino a 1992m per poi risalire in vetta del Bove Nord. In alternativa dal Bove Sud si scende alla Forca della Cervara (1965m) si raggiunge il Pizzo Berro (2259m) e quindi il Monte Priora (2332m).
Nei pomeriggi possibilità di visitare la città di Norcia (30 km in circa 40 minuti da Castelluccio).
Nella giornata di martedì si rientra in direzione di Visso (MC) definito il cuore dei Sibillini, inserito tra i Borghi più belli d’Italia. Si prosegue per Macerata (visita del centro storico) prima di riprendere l’autostrada a Civitanova Marche e far rientro a Codroipo.









