La nostra escursione ha inizio da Casera Capovilla (1298 mt) con il sentiero CAI 924. Dopo un breve strappo iniziale, il sentiero si fa più dolce e permette in un’ora circa di raggiungere un pianoro dove si inizia a godere di un bel panorama verso la pianura friulana. Poco dopo si arriva ad un trivio in cui si prosegue dritti sempre sul sentiero CAI 924 che ora si apre sulla meravigliosa Val Sughet. Si attraversa la valle e il ghiaione che ci permettono di salire alla Forcella del Cavallo (o Forcella Palantina) (2055 mt), un’insellatura che separa Cimon del
Cavallo (o Cima Manera) dal Cimon di Palantina, in circa un’ora e mezza. Continuando a segui- re il nostro sentiero che da quel punto corrisponde anche all’AV7, si arriva, in circa mezz’ora, al punto più alto del nostro anello (circa 2120 mt) ai piedi del Cimon di Palantina.
In questo punto il sentiero cambia numero e diventa CAI 929 Bellunese, si scende per un cana- lino in cui è necessario disarrampicare, utilizzando le mani per ancorarsi, per circa 20 mt, que- sto è il tratto più complicato dell’escursione.
Dopo poco il sentiero si fa un po' più agevole e ci permette di ammirare qualche stella alpina e l’aprirsi del panorama sull’Alpago. La lunga discesa aerea fino a Casera Palantina (circa 1,7 km) sarà su prati e sempre caratterizzata dalla vista sulla piana del Cansiglio e del lago di San- ta Croce da un lato e dei ghiaioni che salgono al rifugio Semenza dall’altro (gruppo del Col Nudo-Cavallo).
Passata circa un’ora e mezza si arriva alla casera (1508 mt) dove ci si gode una pausa non troppo pesante perchè ci aspettano ancora 200 mt circa di dislivello positivo per il rientro. Prendiamo il bellissimo sentiero CAI 993 che con dei saliscendi ci porterà a quota 1710 mt circa dove chi vorrà sgambettare ancora un po' prende la deviazione che in 5 minuti porta all’Antro delle Mate, una grande grotta che in passato veniva utilizzata come riparo data l’ampiezza. Ritornati sui nostri passi riprendiamo il sentiero 993 in direzione Baita Arneri.
Da qui prendiamo il CAI 918A, Sentiero del Centenario, che ci riporta in un’ora e venti circa a Casera Capovilla.









