L’escursione inizia lungo la strada che da Redipuglia conduce a Doberdò del Lago, nei pressi dell’incrocio dei sentieri 77 e 80. Si imbocca il sentiero 80 e, superato il primo traliccio dell’elettrodotto, si raggiunge la traccia dell’oleodotto transalpino. Il percorso prosegue comodamente lungo questa linea, con un’ampia vista sulla pianura alla nostra destra. Avanzando si giunge al Monte Sei Busi; superati due piccoli valloncelli, il tracciato incrocia la strada provinciale Ronchi–Doberdò. Il sentiero continua seguendo lo scavo dell’oleodotto e passa sotto la quota 65 della Costa Lunga, segnalata da un gruppo di cipressi che custodiscono un cippo. Si raggiunge quindi il Monte Cosici (112 m), dal quale si apre un panorama significativo sui Laghi di Pietrarossa e Sablici; verso ovest emergono la Rocca di Monfalcone, il camino della centrale termoelettrica e parte dei cantieri navali. La discesa avviene lungo un tratto erboso e piuttosto ripido, costeggiando vecchie postazioni della Prima guerra mondiale fino alla sella che separa il Cosici dal Debeli. Qui si incontra il sentiero 72 che, verso est, conduce alla vetta del Goriupa Kupa, per poi scendere infine verso il Lago di Doberdò.









