Superato l'abitato di Piancavallo dai pressi di località Roncjade continuiamo lungo la strada che conduce a Barcis fino a raggiunge la località Pian delle More dove lasciamo l'auto. Seguendo i segnavia CAI 925, iniziamo un tratto di percorso in debole discesa fino a raggiungere la sorgente Tornidòr. Da qui il sentiero inizia a salire debolmente fino ad incunearsi nella valletta del torrente Caltea, dove inizia la parte più impegnativa della salita, il cui transito è reso più sicuro da una fune metallica che mette in sicurezza un breve tratto ripido leggermente esposto. Dopo la parte attrezzata inizia una salita su sottobosco di faggio, che termina a quota 1450 m quando il sentiero esce in un ghiaione, che risaliamo per un breve tratto per poi entrare nella parte bassa della Val Grande dove si prosegue per una bellissima prateria alpina all'interno della valle che si conclude a forcella Val Grande (1926 m). Una sosta in forcella consente di volgere lo sguardo al grande arco alpino sovrastato a destra dalla vicina cima Val Grande, verso sinistra dalle più lontane le cime del Guslon, Castelat e Cornor che terminano nell'incisura della forcella Laste. Riprendiamo il cammino andando a destra e seguendo i segnavia CAI 928 fino a raggiungere forcella Caulana (1960 m). Stiamo camminando sull'Alta Via n. 7. Dalla forcella andiamo a destra in direzione della cima seguendo la leggermente esposta ma larga via di cresta, fino a raggiungere la vetta del monte Caulana (2068 m), da cui potremmo godere di un magnifico panorama. Al ritorno seguiremo il medesimo percorso dell'andata.









