Monte Pasubio (2232 m)
Data inizio escursione: 10 Ottobre 2026
Data fine escursione: 11/10/2026
Difficoltà: Gruppo A: EEA | Gruppo B: E
Dislivello: Sabato ca. 800 m | Domenica ca. 370 m
Ecuipaggiamento: Tutti: sacco lenzuolo e torcia | Gruppo A: imbrago e kit da ferrata omologato, caschetto | Gruppo B: normale da escursionismo
Carta: Tabacco 056
Trasporto: Mezzi propri
Responsabili: AE Fausto Roman, AE Stefano Agnoletti
In collaborazione con la sezione CAI di Pordenone e di Maniago
Programma
- Sabato 10
Percorso A: Sentiero Attrezzato Falcipieri
Dislivello 800 m - Difficoltà EEA
È un lungo percorso a carattere alpinistico che, provvisto di attrezzature nei tratti più impegnativi, percorre una lunga cresta caratterizzata da 5 cime con tratti esposti e brevi arrampicate ma mai particolarmente difficili e molto spettacolari. Da l’ultima sommità, Cima dell’Osservatorio, m 2027, si raggiungono le Porte del Pasubio e quindi il grande rifugio Generale Achille Papa ove si pernotta a quota1928.
Percorso B: Strada degli Scarubbi
Dislivello 735 m - Difficoltà E
Dalla bocchetta, seguendo una pista, ci si abbassa leggermente sino al bivio per la Malga Campiglia ove si piega a sinistra raggiungendo con diversi tornanti la zona di Caneve di Campiglia dalla quale con lungo traverso, sotto il Cimon del Soglio Rosso, si arriva alle Porte del Pasubio m 1934 con il vicinissimo Rifugio Generale Papa ove si passerà la notte. Volendo si potrà raggiungere la panoramica Cima dell’Osservatorio a quota 2027 m. - Domenica 11
Anello di Cima Palon Strada delle 52 Gallerie
Dislivello 370 m
Dal Rifugio Papa, passando per un’ex ricovero militare, si sale alla Cima Palon che con i suoi 2232 m rappresenta il punto più alto del Massiccio del Pasubio; da qui la vista è grandiosa spaziando dalla Laguna Veneta alle lontane coste istriane, alle Dolomiti di Brenta, ai Lagorai ed alle Prealpi Venete.
Scesi alla Sella Damaggio si prosegue verso i Denti del Pasubio, da quello italiano a quello austriaco, aspramente contesi durante la prima guerra mondiale. Con lungo giro attraverso la Selletta Comando e l’Arco Romano si torna al Rifugio Papa. Da qui si scende ora lungo la Strada delle 52 gallerie, lo storico percorso costruito da militari italiani della 33a Compagnia Minatori nel 1917 per rifornire di viveri ed attrezzatura bellica i combattenti in quota. Costruita dopo la Strada degli Scarubbi quella delle 52 gallerie non era esposta al tiro delle truppe austroungariche ed era meno pericolosa d’inverno. Infatti ai 10.000 morti per cause belliche sul Pasubio, tra civili e militari, vanno sommati i deceduti appunto per frane, come quella del 1917 che uccise oltre 200 alpini. Con splendido percorso, si percorre tutta la strada affrontando anche la galleria n. 19 che si articola in una spirale elicoidale con quattro tornanti sino al punto di partenza alla Bocchetta Campiglia in ore 2.30.
È previsto un numero massimo di partecipanti di 17 persone per sezione, con prenotazione obbligatoria e caparra di 20,00 euro. In caso di rinuncia entro 3 giorni prima dell’evento la caparra verrà restituita.









