Partendo da Porta Aquileia procederemo in senso antiorario intorno alla stella di Palmanova e cammineremo lungo l’anello più esterno per visitare le lunette costruite in epoca napoleonica, passeremo in mezzo ai prati resi “appetibili” alle api da cui viene ricavato “il miele dei bastioni”, con alcuni cenni al progetto “PollinAction”, proseguiremo fino a raggiungere il bordo della strada che circonda Palmanova per osservare un cartello che indica la città inesistente. Giunti a Porta Cividale ci sposteremo verso la cinta di fortificazioni seicentesche dalle quali è possibile vedere il fossato, le mura e delle ulteriori fortificazioni create nei primi anni del ‘900, risaliremo poi dal fossato per poter vedere un panorama stupendo sui monti e sulla pianura friulana e poi ci dirigeremo verso la lunetta napoleonica che è stata restaurata di recente per osservare meglio la sua costruzione e le sue implicazioni militari. Proseguiremo fino a Porta Udine dove potremo vedere le architetture idrauliche create per la sopravvivenza della fortezza in caso di assedio, entreremo all’interno della città e saliremo sui bastioni per osservare dall’alto come si susseguono le varie opere difensive costruite intorno alla città. Da qui entreremo verso il centro esagonale della città, la Piazza Grande nella quale sono allestite delle ricostruzioni di opere di ingegno per sfruttare a proprio favore la forza dell’acqua. Durante l’escursione ci saranno dei momenti in cui verranno descritte le particolarità del tratto che si sta percorrendo dal punto di vista naturalistico o architettonico o storico o militare.









